29 Gennaio 2010
"La Minerva investe 450mila euro sul sole " - Il Piccolo
Nell’anno della crisi, il 2009, Minerva ha visto crescere il proprio fatturato di quasi il 7%, vedendolo arrivare a 10,1 milioni. I dipendenti, sempre al 31 dicembre scorso, erano 430. Nel 2008 i ricavi erano stati di 9,46, mentre nel 2008 di 8,3. Il dato ufficiale è stato presentato ieri pomeriggio, nel corso della presentazione del nuovo impianto fotovoltaico che, ormai da qualche giorno, garantisce alla grande sede di Savogna la piena autonomia energetica per il riscaldamento, il condizionamento e i consumi elettrici. Da segnalare che, contestualmente all’installazione dei pannelli, che trovano posto sia una tettoia posizionata nel parcheggio, sia sul tetto (per una superficie complessiva di 550 metri quadrati per 62 kilowatt di potenza installata), è stata anche effettuata la bonifica dell’amianto dalle coperture. «Un intervento al quale tenevamo molto – ha spiegato il presidente dell’azienda, Adriano Ruchini – alla luce dell’inadeguatezza, ormai dimostrata, di quel materiale». Un plauso a questa iniziativa è arrivato anche dal sindaco di Savogna, Alenka Florenin, che per la prima volta da quando è diventata primo cittadino, ha avuto modo di visitare il quartier generale di Minerva. «Mi fa molto piacere, da amministratrice, vedere che un’impresa insediata sul nostro territorio si muove in questa direzione – ha detto -. Spero che presto altri privati seguano questo esempio, anche e soprattutto in tema di energia rinnovabile». Analogo il punto di vista del prefetto Maria Augusta Marrosu, che ha seguito con interesse l’illustrazione, da parte del direttore della Minerva, Paolo Zotti, l’illustrazione delle caratteristiche e delle potenzialità delle celle solari che alimentano la grande struttura situata di fronte all’aeroporto Duca d’Aosta. L’investimento complessivo è stato di 450mila euro. Come promesso nei giorni scorsi, è stato anche attivato il punto di ricarica per autovetture elettriche posizionato esternamente alla sede che è di fatto a disposizione di tutti, gratuitamente. «Avremmo potuto cedere l’energia alla rete – ha sottolineato Ruchini -; invece, abbiamo preferito donarla alla comunità nella quale viviamo e lavoriamo. Ci sembrava giusto così». La colonnina di ricarica è la prima di questo genere operativa in provincia, nonché una delle primissime attive in regione. A segnalarla, due divertenti stalli gialli. Al centro di ciascuno di essi si trova un sole che splende. Proprio come quello che ieri ha illuminato l’inaugurazione dell’impianto, sbaragliando, anche se solo per una mezz’ora, la nuvolaglia che ingombrava il cielo.
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